Dintorni di Budapest
Szentendre
Le sue vie tortuose, le sette torri di chiesa, le case colorite, le viuzze strettissime, l'atmosfera mediterranea dominante e le due dozzine di musei rendono questa cittadina sul lungodanubio uno dei centri turistici più frequentati dell'Ansa del Danubio. Qui tutto è d' aiuto ai turisti che sono in cerca di sensazioni nostalgiche: i negozi, i ristoranti, le trattorie, le insegne, i monumenti d'arte della piazza Fo, gli ornamenti delle case, gli scorci da fotografare. Divertimento di qualità, teatro, musica, danza, tradizioni, vari eventi e momenti indimenticabili: è questa, ormai da decenni, la collaudata offerta del Festival estivo a Szentendre da giugno ad agosto. La maggiore collezione etnografica all'aperto dell'Ungheria (Szabadteri Neprajzi Muzeum in via Sztaravodai ut 1.) è lo skanzen dove sono state trasferite case originali da tutte le parti del paese per conservare in questo modo le antiche tradizioni. Nel museo, aperto da aprile ad ottobre, ogni fine settimana si tengono mostre dei mestieri popolari, e si celebrano giornate della tradizione popolare ungherese.
Sito web: skanzen.hu
Visegrád
"Da Visegrad, dal paradiso terrestre" esordiva così la lettera del nunzio apostolico che, come ospite, osservava da vicino il palazzo del re rinascimentale Mattia (1458-1490), un magnifico edificio a due piani con 350 camere, decorato con fontane di marmo rosso. Il fabbricato gigantesco era una delle residenze reali più fantastiche dell'epoca. La corte d'onore, estratta da macerie di 15 metri e la fontana Hercules (Ercole) che durante le feste doveva far correre vino, sono state egregiamente ricostruite dagli archeologi. Nelle sale rinnovate della roccaforte, che offre un magnifico panorama sull'Ansa del Danubio, sono esposte opere storiche.
Esztergom
La cittadina sul Danubio è la sede ove risiede l'arcivescovo di Esztergom della Chiesa Cattolica Ungherese. Nella fortezza, costruita nel 972, nacque il primo re ungherese, Santo Stefano (1000-1038), il fondatore dello Stato ungherese .Il simbolo della città è la cattedrale del primate (piazza Szent Istvan), dominante tutto il monte; ricostruita nel XIX secolo in stile classico, è la maggiore chiesa del paese, in cui si trova la più grande pala d'altare del mondo, dipinta su un pezzo di tela.
I monti Pilis e Borzsony
Le sue grotte erano già abitate dall'uomo preistorico, e gli antichi romani costruirono qui delle garitte lungo il Danubio. I turisti che oggi la visitano si trovano immersi nella sua atmosfera romantica. La sua cima più alta è Pilis-teto (756 m). La Regione Protetta di Pilis è stata dichiarata dall'UNESCO nel 1981 riserva di biosfera: la Pilisi Parkerdo (Foresta-Parco di Pilis) è un paradiso per gli amanti delle passeggiate e per i vacanzieri. Il canyon del ruscello Dera è raggiungibile da Pilisszentkereszt, vecchio luogo di culto, il fosso Holdvilag-arok invece da Pomaz. Molti itinerari di trekking partono da Domos. Il percorso del precipizio Ram-szakadek, incredibilmente bello, è consigliato però solo a chi è un arrampicatore esperto. Le forme fantastiche dei sassi del monte Ko-hegy e Vadallo-kovek (pietre da ferma per caccia), il belvedere del Predikaloszek che offre la vasta veduta di tutta l'Ansa del Danubio, la valle Bubanat-volgy e le bellezze dei suoi dintorni, la "Hideglelos kereszt" (croce freddolosa), nonchè il belvedere e il museo turistico di Dobogoko, a 700 metri di altezza in ogni stagione aspettano i visitatori. D'inverno, attrezzate piste sciistiche sono a disposizione di tutti gli appassionati.
Il Castello Grassalkovich di Godollo
Il Castello Grassalkovich di Godollo fu costruito in stile barocco nel XVIII secolo, edificato nel centro del podere di Godollo, con la sala principale decorata in bianco e oro, gli splendidi affreschi, i bagni ricoperti di marmo, la serra botanica, l'ampia scuderia, il teatro e con il grande parco, diventò l'emblema e il modello da seguire di un'intera epoca. Nel secolo successivo, esattamente negli anni dal 1867 al 1916, l'edificio venne usato come seconda residenza dall'imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe e da sua moglie, la regina Elisabetta, conosciuta universalmente come "Sissi". A Gödöllő ogni anno vengono rievocate la stagione di Antal Grassalkovich, costruttore del Castello reale, e l’epoca del barocco. Gli ospiti possono rivivere la magia dei tempi passati mediante fiere d’epoca, spettacoli di giocolieri, maschere, burattinai, spettacoli equestri, concerti e balli barocchi. A ottobre artisti di tutto il mondo si danno appuntamento nel salone del Castello Reale, dove una ricca serie di concerti richiama numerosi appassionati.
Sito web: kiralyikastely.hu






